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Corridonia - 24 Settembre 2008
Quest’estate per la prima volta sono andata in Bulgaria insieme ad altri quattro ragazzi. E’ stato un viaggio bellissimo, diverso da quelli che ho fatto in passato caratterizzati, principalmente, da momenti ricreativi. L’esperienza bulgara è stata ricca di momenti missionari, spirituali e di svago. Il nostro entusiasmo, la nostra voglia di fare ha riportato la speranza, affievolita da tempo, la gioia di vivere in un paese Bulgaro popolato principalmente da anziani poiché i giovani sono costretti a lasciare il proprio luogo d’origine per motivi di lavoro. Non potrò mai dimenticare i sorrisi, i gesti affettuosi delle signore anziane, gli abbracci dei bambini dell’orfanotrofio, che hanno un grande bisogno d’affetto. Questo viaggio mi ha arricchito interiormente, mi ha dato la giusta carica per affrontare le fatiche quotidiane, mi ha permesso di donarmi agli altri ricevendo in cambio tantissimo. Quello che ho donato a loro è una piccolissima parte di quello che ho ricevuto. Ho conosciuti ragazzi veri, semplici ma ricchi interiormente, con una grande fede e testimoni di Gesù. Mi hanno insegnato a vivere dell’essenziale, a non guardare l’aspetto esteriore della persona ma a scendere nel profondo per poter conoscere le sue qualità, le sue doti e i suoi interessi evitando di dare giudizi errati e superficiali. Mi hanno insegnato ad affrontare i problemi, a non abbattermi. Questa esperienza mi ha fatto capire che molti problemi nascono poiché egoisticamente crediamo di essere unici; per eliminarli dobbiamo mettere da parte il nostro “io” e aprirci agli altri, alle persone che sono meno fortunate di noi, solo in questo modo i problemi da grandi diventeranno piccolissimi e facili da risolvere. Silvia |